Ore 23:00 arrivo al Viper.
Non ero mai stato al Viper, locale decisamente da ritoccare, quanto meno nell'estetica in quanto sembra un centro sociale abbandonato. Non nego che la struttura di per se ha delle potenzialità spaventose, tanto parcheggio, una lunga pensilina dove far la fila senza bagnarsi se piove e un impianto audio di tutto rispetto. Ma torniamo alla serata DISCONNECT, una serata che di partenza sembrava dovesse soffocare tutti i venerdi fiorentini, entrare di prepotenza come one night di riferimento ed invece esce malmessa e malmenata da un quasi flop inaspettato.
Ero uno dei dj che doveva intrattenere il pubblico tra il cambio Black Strobe (un pò sonorità alla Rammstein) e Cassius (Philippe Zdar), un grande onore essere il prescelto, se non fosse che il pubblico davanti è stato veramente misero. Non si capisce il motivo. Firenze lo sappiamo tutti musicalmente e non solo è indietro anni luci rispetto a tutte le realtà Italiane, anche il Sud stesso che per molti aspetti è indietro "strutturalmente" riesce ad avere successi impressionanti con artisti di questo calibro. Firenze no. O almeno una parte di Firenze no (Cassius al Sashall ha fatto 4000 paganti).
Sarà stato il prezzo 18 euro in lista 23 intero, sarà stata la pioggia o sarà stato il fantomatico camion d'olio che ha bloccato tutte le strade ma la serata DISCONNECT ha riscosso pochissimo successo, più che altro pochissime persone, ripetto alle aspettative almeno.
Anche l'organizzazione non è stata tra le migliori. Arrivato la prima cosa che ho dovuto fare è stato procurarmi i lettori cdj (i miei) perchè nella consolle c'erano degli umili dj 100's, lettori cd che ormai usano soltanto i principianti. Mi è stato riferito che i 1000 erano per Cassius (montati sul palco) e che non c'era altro materiale a disposizione, vabbè succede! Giustamente cosa faccio io? bevo, almeno così bagno la mia bocca secca/seccata, il che cerchi di bere ed affogare il tuo malcontento, e si limitano a 3 misere drink (oltretutto fatte male) e successivamente (dovuto ovviamente al flop) si rifiutano di dartene altre, come se la colpa di tutto fosse del DJ.
Gia mia, che non solo ho preso a mano la consolle, ho riempito la pista con quel che c'era e ho messo Cassius in una situazione meno imbarazzante, ma ho dovuto anche sopportare l'umiliazione di non ricevere quello che mi spettava (anche economicamente).
Insomma la serta al Viper è stata veramente un FLOP in tutti i sensi, unica consolazione un concerto dei Black Strobe entusiasmante (loro cmnq da professionisti sempre carichi) e un Cassius accondiscente (io nei suoi panni mi sarei rifiutato di metter mano alla consolle).
Spero non me ne vogliano gli amici del DISCONNECT di questa mia recensione, ma le cose scritte non sono niente di più e niente di meno che la verità, che serva a loro da monito per il futuro.
voto alla serata 4-
Nessun commento:
Posta un commento