venerdì 5 novembre 2010

La guerra dei nessuno a Firenze

La cosa bella di scrivere un blog e che tutti fanno finta di non leggerlo, ma poi se lo leggono.
Ieri (giovedi 4 novembre) mentre ero al Rex a cercar di far conoscere qualcosa di diverso dall'electro, indierock e tutte le derivazioni fashion e con strani nomi che ogni giorno vengon fuori parlo con un amico che mi aggiorna sullo stato attuale di alcuni locali in "lotta" tra loro.
Risultato il locale degli "sfigati" batte 1 a 0 quello dei convinti.
Ora metaforicamente parlando perchè secondo il mio modestissimo parere un locale non dovrebbe lottare contro l'altro ma dovrebbe pensare a se stesso, cercando di dare un prodotto interessante su cui crede, cosa che non è certo nelle corde di alcuni personaggi che tanto si vantano...e che pieni di insuccessi sono.
Partiamo dal TAPE club al Doris Firenze, che dire? nulla perchè non ci sono andato, e a differenza dei suoi organizzatori io sono obbiettivo e quindi se non vedo non giudico, e di certo non mi metto qui a discutere del niente, però basandomi sul passato non credo che sia stata sta gran figata , almeno così mi dicono.
Be potrei anche  far nomi, ma credo non ci sia bisogno e comunque mi piace essere discreto, sicuramente più signore di qualcuno di mia conosceza.
Tanto sono sicuro che questo blog non lo leggerà nessuno perchè è da sfigati (quanto dicono gli indie Tape) per cui posso star tranquillo di non offender nessuno, se però capitasse "loro" di leggere..bè, prego: ora puoi tranquillamente condividere grazie. (avrà sicuramente capito)
Parliamo del Neon People al Babylon di Firenze io come molti sanno non apprezzo alcuni elementi di questo party, perchè come ho sempre detto non credo ad i fenomeni da baraccone improvvisati, però devo ammettere che stanno crescendo, stanno entrando nel mercato di prepotenza e quindi sono degni di fiducia o quanto meno vanno apprezzati e tenuto sott'occhio anche solo per lo sforzo, perchè oggi nessuno regala niente.
Anche li non sono andato quindi non posso giudicare, però da vero VECCHIO CIANONE (come dicono a Prato) mi sono informato, il risultato? la guerra dei nessuno.
Si è accertato ormai che il pubblico indie fashion o come cavolo lo volete chiamare si è diviso, spezzato, seguendo le scimmie rivestite da una parte e i giovani improvvisati dall'altra. Questo è un sintomo di inosservazione, perchè l'accanirsi su un pubblico quando c'è una vastità di altre opportunità dimostra che non si è preparati, ne musicalmente, ne artisticamente ma soprattutto non si è preparati al cambiamento. Siamo fossilizzati (mi ci metto anche io) su quelle solite 4 facce che girano i soliti 4 locali perdendo l'opportunità di conoscere e farsi conoscere da altre realtà. Quindi voi 4 sfigati che leggete questo blog, ogni tanto provate cosa vuol dire uscire dalla gabbia, provate a vedere se c'è altre opzioni provate anche solo sforzandovi a vedere oltre quello che è un ciuffo, un pantalone skinny o il vestitino vintage, perchè oltre c'è tutto un altro mondo, e vi posso garantire che non è così male come si pensa...

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